E vennero a trovarci le prime luci del mattino come se fossero le prime parole di una storia d’amore.
(Emily Dickinson)

IL PICCOLO BORGO ABBANDONATO ALL’ALBA
Vorrei raccontare di questa meravigliosa esplorazione, di come sia stato incredibilmente emozionante arrivare qui all’alba, immersi tra le montagne, camminando a piedi lungo sentieri antichi, attraversare il piccolo ponte di legno e scorgere queste case illuminate dai primi raggi del sole mattutino, strette una accanto all’altra come in un caldo abbraccio. Quasi tutte queste abitazioni sono ormai disabitate, tranne una sola che si anima nei mesi estivi, mentre la chiesa posta in alto sulla collina continua ad essere gelosamente custodita e aperta durante le festività religiose, mantenendo viva la memoria di questo luogo.
Le porte delle case sono rimaste aperte, quasi a voler svelare i ricordi nascosti al loro interno. Piccoli scrigni che custodiscono vite passate, raccontano la storia di uomini che qui hanno vissuto, lavorato la terra con fatica e dedizione, che si sono meravigliati ogni giorno di fronte all’alba e hanno sognato sotto un cielo limpido e incontaminato, punteggiato di stelle. Queste sono case di persone semplici: la cucina con la stufa ancora intatta, la camera da letto modesta ma accogliente, la cantina e la stalla al pian terreno, luoghi che raccontano di chi ha dedicato la propria esistenza a questa terra, con amore e sacrificio.
Per me, che ho avuto la fortuna di visitare questo luogo così strano e magico, ogni angolo rappresenta un piccolo regalo da scoprire, fotografare e riportare alla luce. Le esplorazioni sono come piccoli quadri che ci si ferma ad osservare come vere opere d’arte, e spesso ci lasciano emozioni profonde, conservando il ricordo in un angolo speciale del cuore, come un tesoro prezioso.
Tornerò sicuramente qui quest’estate, perché questo è un posto dove si respira una pace profonda, simile a quella che si prova quando si è accanto a certe persone care, e si spera di riuscire a tenerle strette per sempre, custodendo la serenità che solo certi luoghi e momenti riescono a donare.





































































In questo articolo invece nel borgo abbandonato per il terremoto avevamo trovato aperta solo la chiesa:
