Chiesa dell’infinito
Chiesa dell’infinito

Chiesa dell’infinito

L’infinito è lo spazio che si concede la meraviglia.
Tutto il resto ha confini, strade già fatte, finali già visti.
(Fabrizio Caramagna)

La costruzione di questa chiesa risale alla fine del XIX secolo, per volere dalla famiglia del Poeta Leopardi. L’intervento iniziò con la realizzazione, sull’originario casino di campagna della famiglia, dell’attuale villa di San Leopardo, per poi proseguire con la costruzione della chiesa seguendo i progetti dell’architetto Koch.

La piccola chiesa presenta, sulla facciata esterna, un’opera di Biagio Biagetti intitolata “Madonna con Bambino”, mentre all’interno si possono ammirare una serie di affreschi realizzati dallo stesso artista.

La prima chiusura della chiesa avvenne domenica 19 settembre 2010, a seguito del cedimento del terreno su cui poggia la struttura. La Diocesi, dopo aver riscontrato fessurazioni e crepe sulle mura perimetrali dell’edificio — che ospita anche la cripta della famiglia Leopardi, dove recentemente è stata sepolta la contessa Anna Leopardi — decise di chiudere immediatamente la chiesa al culto.

Il sopralluogo effettuato dai tecnici incaricati dalla Diocesi non portò buone notizie: la struttura necessitava di interventi significativi per poter essere riaperta e garantire la sicurezza. Nel 2016, il terremoto ha aggravato ulteriormente il dissesto, lasciando la chiesa circondata da impalcature e ancora chiusa.

Ad oggi, purtroppo, non si registrano segnali concreti di una volontà di recupero, nonostante l’importanza storica e culturale che questo luogo rappresenta per la comunità.

Un’ altra chiesa che va ad aggiungersi agli edifici religiosi dimenticati ed abbandonati…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *