Il collezionista di Santi

Non si può essere mezzo santo.

O si è un intero santo o non lo si è.

Santa Teresa di Lisieux

Una piccola casa nascosta tra i boschi, i ricordi di una vita finita in solitudine

4 stanze piene zeppe di roba, disordinate mal curate forse, ma che portano con se l’immagine di un uomo molto solo, ossessionato dalle immagini sacre, quasi a chiedere perdono di qualcosa o una grazia.

Una morte improvvisa, nessun parente che riordina tutto rimane così sospeso: i fagioli da sgranare sul tavolo, le ciabatte e i vestiti buttati in giro, il letto sfatto della sera prima.

La polvere piano a piano ricopre tutto, sembra che nessuno abbia più pensato a lui…

Il pensiero che mi rimane nel cuore nel vedere queste stanze così piene di tristezza è cosa resterà dopo di noi, qualcuno metterà in ordine le nostre cose, qualcuno si curerà dei nostri ricordi e cosa ne sarà di tutte le cose che abbiamo lasciato in sospeso?

QUESTI SCATTI SONO DI DUE ANNI FA, UNA SCOPERTA QUESTA CASA CHE MI HA PORTATO TRISTEZZA E AMAREZZA A PENSARE A TANTE PERSONE SOLE. SOLO ORA DOPO MESI HO DECISO DI RIMETTERCI MANO, POSTPRODURLI E PUBBLICARLI

1 commento su “Il collezionista di Santi”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *