La cascina di Nonna Bianca
La cascina di Nonna Bianca

La cascina di Nonna Bianca

Mio nonno mi ha sempre detto che il dono più grande è stato la salute, ho sorriso ma dentro ho sempre pensato che il miglior regalo fosse lui.
(Anonimo)

Ci sono colori che, più di altri, sembrano intrecciarsi con la nostra memoria, evocando ricordi e sensazioni profonde. Quando ho visto quella culla gialla, un pensiero è subito corso a mia nonna . Lei odiava quel colore, tanto da non volerlo mai vicino al figlio neanche per un attimo. In casa nostra, il giallo era bandito: nessuno poteva indossarlo o usarlo, né sulle pareti né sugli oggetti. Non era solo una semplice antipatia, ma qualcosa di più radicato, quasi una superstizione.

Il motivo risaliva a un episodio doloroso. Il mio bisnonno era morto in un incidente quando mia nonna era ancora bambina, e quel giorno maledetto lei indossava un vestito giallo. Da allora, quel colore era diventato sinonimo di sventura, un segno da evitare a tutti i costi.

Eppure, per me, il giallo è il colore del sole, delle giornate estive, del grano maturo: tutte cose che riempiono il cuore di gioia. Per mia nonna, invece, era un’ombra scura, un ricordo che non voleva più rivivere.

E voi, invece? Avete mai un colore che vi fa davvero paura o che evitate con cura perché siete convinti che porti sfortuna? Qual è quel colore, secondo la vostra esperienza personale, che racchiude un significato così potente e profondo da farvi decidere di non usarlo mai ?

La cascina che ho esplorato aveva una sola stanza interessante questa della culla gialla, il resto era davvero fatiscente. Ecco i pochi scatti che ho portato a casa in questa esplorazione e in fondo una piccola sezione di fotografie un po’ diverse..

PER QUESTA CASCINA HO CREATO UNA PICCOLA SERIE IN BIANCO E NERO

Leggi anche di questa esplorazione:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *