Una vista mozzafiato

L’ALBERGO ABBANDONATO SULLA COLLINA

Quando rubi da un autore, è plagio;

quando rubi da tanti, è ricerca.

(cartello dell’Hotel Rand di New York, gestito da Mizner)  

Ascolta qui la storia dell’Hotel: https://www.loquis.com/it/loquis/2073716/L+albergo+abbandonato

Le guerre portano sempre distruzione, dolore e morte, mai come ora dovremmo ricordarcelo ancora di più. In Italia dopo la seconda guerra mondiale migliaia di bambini avevano perso entrambi i genitori, anche l’Arma dei carabinieri si trovo ad affrontare il problema dell’assistenza alle famiglie e soprattutto ai figli dei militari scomparsi.

Un gruppo di ufficiali dello Stato Maggiore del Comando Generale, coordinati dal Generale di Divisione Alfredo Ferrari e dal Colonnello Romano dalla Chiesa, all’epoca Capo di Stato Maggiore dell’Arma, decisero di creare un Ente che provvedesse alla realizzazione di istituti per raccogliere subito i giovani in situazioni di particolare difficoltà e, nel contempo, di assicurare a tutti, con “assegni di studio” da corrispondere alle famiglie, l’opportunità di poter completare l’iter scolastico prescelto. Il Governo, impegnato nella ricostruzione nazionale, non poteva aiutare questa iniziativa così il Comandante Generale dell’epoca, Gen. Fedele de Giorgis, lanciò un appello a tutti i Carabinieri d’Italia perchè donassero una giornata della tredicesima mensilità e un piccolo contributo mensile per gli anni futuri.
Fu raccolta così in tempi brevissimi la rilevante somma di oltre quaranta milioni di lire, che servì per acquistare un complesso residenziale vicino a Torino, sulle pendici del colle Superga.

Il 19 luglio 1949, dopo appena sette mesi dalla nascita dell’ente, fu inaugurato il primo Collegio , affidato ai Padri Salesiani di San Giovanni Bosco, e vi entrarono i primi cento piccoli convittori, subito dopo l’apertura di questo primo Istituto maschile, con una particolare convezione stipulata dall’Opera, nacquero nel 1951 anche due collegi femminili nel Collegio delle Suore Salesiane di Arignano e nel grande Convitto di Monrese dove, con altra convenzione con le tesse Suore, si ospitarono anche le prime fanciulle orfane.

Successivamente, furono stipulate altre convenzioni in varie città d’Italia, con rinomati e prestigiosi Collegi, prevalentemente gestiti da Ordini Religiosi, e, nel 1965, durante la Presidenza del Generale di Corpo d’Armata Romano dalla Chiesa, fu acquistato un altro grande complesso residenziale nella pineta del “Calambrone di Pisa”, ove furono costruiti altri due grandi Istituti: uno per i ragazzi e l’atro per le ragazze.

Nel 1968, oltre ai Collegi di proprietà, l’opera arriva ad avere altri 23 convitti dislocati in varie località del territorio nazionale.

Dal 1978 al 1992 la richiesta delle famiglie si trasmormo in quella di “assistenza indiretta” , tante mamme che preferivano avere con sè i propri ragazzi, così diminuirono le presenze nei Collegi ed i Consigli di Amministrazione decisero perciò di rescindere le convenzioni e di alienare i Convitti di proprietà dell’Opera.
Nei suoi sessantasette anni di vita l’Opera ha visto passare nei suoi ruoli oltre 33.000 giovani, di cui 13.000 nei Collegi e negli Istituti convenzionati.

Questo stabile da convitto venne trasformato in albergo residenziale per poi essere abbandonato definitivamente qualche anno fa. Così queste stanze dalla vista mozzafiato sono rimaste tristemente vuote…

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