Il santuario dorato

Nulla è cambiato attraverso i secoli.

Chi detiene l’oro detiene il potere.

Alessandro Morandotti

I raggi del sole che escono dinuovo da dietro le nuvole, il profumo dell’aria dopo il temporale, il silenzio della campagna intorno, l’unico rumore il belare delle caprette del prato accanto. Sono arrivata qui in un pomeriggio dorato di ottobre e ho provato un immenso senso di pace a vedere questo convento abbandonato.

Riesco a capire come fosse facile pregare e ringraziare Dio in un luogo così meraviglioso e silenzioso.

BREVE STORIA

Il santuario fu eretto probabilmente intorno ad una piccola struttura fortificata. Alla chiesa originaria (XV sec.) si aggiunsero successivamente il complesso edilizio e la chiesa annessa, in funzione di sede di ritiro spirituale.

L’abside dell’antica chiesa incorporata nell’attuale conserva alcuni tra i più importanti e pregevoli affreschi gotici del monregalese, come la splendida Madonna Benedicente.

1 commento su “Il santuario dorato”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.