La villa dell’allenatore

ATTENZIONE: Mi è stato segnalato con una mail che questa Villa NON E’ PIU’ DA CONSIDERARE UN LUOGO ABBANDONATO!!! Ha un nuovo proprietario e verrà recuperata. Invito quindi chiunque legga questo articolo a non cercarla e non visitarla più perchè potreste essere denunciati per violazione di Proprietà Privata.

L’ideologia, la religione, la moglie o il marito, il partito politico, il voto, le amicizie, le inimicizie, la casa, le auto, i gusti letterari, cinematografici o gastronomici, le abitudini, le passioni, gli orari, tutto è soggetto a cambiamento e anche più di uno. La sola cosa che non sembra negoziabile è la squadra di calcio per cui si tifa.

Javier Marías

“A mio figlio

Caro ragazzo,

se ritornerai nella nostra casa troverai i pezzi della nostra vita, la nostra azienda, la passione per i cavalli e il mio più grande amore il calcio. Ho iniziato quasi per gioco ad aiutare nella squadra del paese e poi non ho potuto più farne a meno. Era un passatempo che poi poco per volta è diventato la mia vita, il motivo che mi faceva sopravvivere nel grigiore invernale di queste sconfinate campagne. Starei dalla mattina alla sera in campo per allenare i miei ragazzi, ci metto tutto il mio impegno e grazie a loro dimentico tutto, anche che tu non ci sei più. La gioia che mi trasmettono mentre rincorrono il pallone su quel prato verde in città vicino alla parrocchia mi fa scordare tutto, perchè è impossibile essere tristi in campo.

Guarda sul tavolo ci sono ancora schierate le tessere della federazione della mia squadra, appoggiate alla sedia le nostre maglie da giuoco. Sullo scaffale ho sistemato le coppe che abbiamo vinto e gli attestati che ho ricevuto come allenatore. Fermati un attimo ad ammirare le fotografie, i loro volti fieri e contenti schierati in formazione prima della partita . Ricordati io non alleno campioni, quelli è raro trovarli, io sul campo alleno futuri uomini, li aiuto a sopportare le sconfitte che incontreranno nella loro vita, li guido ad essere sempre leali e a condividere le vittorie con tutta la squadra. Gli racconto perchè devono essere uniti fra di loro e a capire che insieme si riesce ad affrontare qualsiasi cosa. Ho imparato anch’io da loro ad essere migliore.

Ti abbraccio. Tuo padre Benito”

La lettera che avete letto ovviamente è un’ invenzione per raccontarvi le notizie che ho recuperato in rete su questo luogo, la passione del calcio del proprietario, le sue vicissitudini e la probabile morte del figlio molto giovane.

Abbiamo visto la villa tra le campagne già in lontananza, il giardino infestato di rovi, la facciata ricoperta di edera quasi a nascondere il tesoro che conteneva dentro.

La porta d’ingresso era completamente aperta, il tempo dentro sembra essersi fermato, i ricordi che troviamo riemergono dalla polvere e mi lasciano una sensazione di tristezza.

Benito era un allenatore di calcio di una squadra dilettante, forse è stato coinvolto in una truffa di palloni contraffatti secondo alcuni fogli ritrovati in casa. Di certo ora non c’è più nessuno tra queste stanze da più di dieci anni, tutto giace sospeso tra le decorazioni liberty dei soffitti e i pochi mobili rimasti. Nel giardino troviamo anche una piccola chiesetta ormai completamente spoglia.

6 pensieri su “La villa dell’allenatore”

  1. La casa da lei definita come dell’allenatore è ora di mia proprietà e mi sta procurando continue visite sgradite e atti vandalici volti a penetrare abusivamente nella mia proprietà. La prego di provvedere a rimuoverlo.

    1. Buongiorno io non comunico mai dove sono questi luoghi proprio per evitare che vengano vandalizzati e non accedo se gli accessi non sono completamente aperti e i luoghi incostuditi. Non rimuoverò subito l’articolo ma segnalerò che il luogo è stato acquistato per un recupero e di evitare nuove visite sull’articolo.

    2. La Signora Durante è un’eccellente professionista e, confermo perché la seguo da diverso tempo, non fornisce mai indicazioni che possano in qualche modo favorire l’identificazione del luogo. Con la sua delicatezza e le sue magnifiche foto permette che ritrovino un palpito di vita luoghi carichi di ricordi e di passato. Detto questo ho appena letto l’avviso che la villa ha finalmente un proprietario e non posso che esserne contenta! Spero che Non abbia più visite sgradite.

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