Otto

LA CHIESETTA OTTAGONALE ABBANDONATA

La caparbietà del numero 8 è nel rimanere in equilibrio,

ignorando che cadere sarebbe stata la sua fortuna.

(Marcosalvati, Twitter)

Una piccola chiesetta ottagonale oramai gravemente compromessa strutturalmente.

8 lati, 8 come il numero dell’infinito.

Questo è il primo di tanti significati attribuito a questo numero . Ma è anche il numero simbolo del riflesso dello spirito nel mondo creato, dell’incommensurabile e dell’indefinibile.

8 è il numero che simboleggia la Giustizia,  dal punto di vista esoterico, ed è rappresentato da una bilancia con due piatti. Trasposta nell’intelletto, si eleva oltre ciò che è terreno. 

Ma non solo perchè l’8 è anche il numero dell’incognito che segue alla perfezione simboleggiata dal numero sette che incita alla ricerca e alla scoperta della trascendenza e il numero che simboleggia la morte, in termini di transizione e di passaggio.

Nell’archeologia sacra viene universalmente considerato il numero “difensore” dell’equilibrio cosmico. Mentre nella cultura orientale, soprattutto quella legata alla religione, troviamo templi costruiti su pianta a base ottagonale a ricordare la figura che fa girare la ruota del centro stesso dell’Universo.

Sin dai tempi antichi, nel paese del Sol Levante, il numero 8 è considerato sacro, rappresenta una quantità immensa ma allo stesso tempo non definibile. Lo stesso territorio nipponico veniva rappresentato dal numero 8 dato che, come ben sappiamo, è costituito, oltre che dalle quattro isole maggiori, da un numero enorme di isole e isolotti.

Nella filosofia orientale, l’interazione cosmica dello Yin e dello Yang realizza le così dette “Otto forze della natura”. Queste, nel loro insieme, danno forma agli 8 trigrammi del bagua (o pakua). Questi, a loro volta, danno origine ai sessantaquattro esagrammi dell’I Ching, il famoso libro dei mutamenti una sorta di oracolo a cui è possibile rivolgere delle domande per ricevere delle indicazioni riguardo i comportamenti da tenere in tutte le questioni che riguardano la vita.

Continuando sulla nostra dissertazione sul significato del numero Otto possiamo dire che, nella dottrina cristiana, l’ottavo giorno rappresenta la trasfigurazione e il Nuovo Testamento. Dopo i sei giorni della creazione e il settimo di riposo, l’ottavo simboleggia la resurrezione del Cristo e dell’uomo stesso annunciando quindi l’eternità. L’eternità dopo la vita terrena, per questo era spesso utilizzato come forma per i battisteri.

Questa simbologia dell’ottagono rappresenta il mondo nuovo, nato dalla Resurrezione di Cristo, perchè secondo la Chiesa proprio attraverso il battesimo che si resuscita con Cristo e si diventa cittadini del regno di Dio.

Non so perchè per questa chiesa è stata utilizzata la forma ottagonale, ma potrebbe non esserci dietro una vera e propria simbologia. Questa chiesetta forse era collegata con una villa che si trova poco distante e costruirla ottagonale le ha dato sicuramente una superficie più grande rispetto al legno nella copertura, una forma semplice e un’atmosfera intima che forse i proprietari cercavano per questo loro piccolo angolo di fede.

Scrivendo questo articolo ho pensato che anche per me significa qualcosa il numero 8: è il numero preferito di mio figlio ma non solo rappresenta anche gli anni da cui ho iniziato a fotografare seriamente i luoghi abbandonati.

E mi pare proprio che la prima esplorazione fosse proprio un mattino di fine novembre di 8 anni fa….

Potete vedere qui anche un altro mio articolo su un’altra chiesa ottagonale che nascondeva un segreto sottoterra:

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