La cascina dei cigni

Il povero anatroccolo decise allora di scappare.
Attraversò campi e prati, nuotò sull’acqua a lungo, ma per quella sua bruttezza era trascurato da tutti gli animali.

Una sera sbuco dal cespugli uno stormo di grandi uccelli, stupendi; mai l’anatroccolo aveva visto uccelli così belli. Erano cigni, di un bianco abbagliante, con lunghi colli flessuosi.


Voglio andare da quegli uccelli reali! – e volo nell’acqua dirigendosi verso di loro. Ma cosa vide mai nell’acqua chiara! Vide sotto di sé la sua immagine, e non era più l’uccello di una volta, grigio e sgraziato, era anche lui un cigno.


(Hans Cristian Andersen – Il brutto anatroccolo)

2 pensieri su “La cascina dei cigni”

  1. Complimenti Lorena, sono un appassionato di urbex anch’io e ho dato un occhiata al tuo link e soprattutto alle tue foto, belli i tuoi scatti!

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