Villa dei Pavoni

Il decadimento fa parte dell’essere. Tutto decade, crolla, si disfa. Ma questo decadimento è un frammento di noi

ROBERTO PEREGALLI

L’anno scorso nelle campagne modenesi abbiamo esplorato una delle ville più conosciute nell’ambiente urbex, a cui sono stati dati tantissimi nomi: la villa del sombrero,per il l’eccentrico divano circolare giallo al centro del salone del primo piano), la villa del dottore impazzito, per l’ultimo proprietario, la villa dei pavoni, per i bellissimi animali che abitavano il parco,…

La villa è stata costruita verso la fine del 800 da un ricco possidente terriero della zona. Una scritta ritrovata sulle scale ci rivela che è stata occupata nel 1944 da 300 tedeschi e usata come quartier generale per un periodo

Purtroppo però non ho trovato molte notizie su questa splendida dimora abbandonata, l’ultimo proprietario molto probabilmente era un medico e quasi sicuramente anche un docente di medicina viste le ossa ritrovate nel sottotetto, le varie onorificenze e attestati trovati appesi e le quantità di trattati scientifici, medicine e ricette. Dai calendari e da alcuni documenti trovati in casa sembra abbandonata dagli anni 70

Doveva essere una persona che viaggiava molto perché la casa era cosparsa di fotografie da vari paesi di viaggi del dottore e della sua famiglia. Comunque tutta la casa è ricolma di ricordi, di libri ed veramente triste vederla in questo stato di abbandono.

Alla fine dello scorso anno ho avuto notizie di un possibile recupero dello stabile, spero davvero vista la bellezza e la particolarità del salone principale che sia recuperata e riportata al suo antico splendore.

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